L'identita' al centro / Il centro dell'identita' Tra installazione e scultura Eloise Ghioni afferma una pulizia formale concepita nel segno dell'astrazione. Ad arricchire questa dimensione visiva accorrono componenti concettuali che affondano le radici in tematiche ricche di energie "aperte" e inafferrabili. Alcuni riferimenti formali contenuti nelle opere infatti sono mutuati da segni e simboli arcaici in una tensione che ci proietta nel primitivismo piu' intenso. Ma da alcuni aspetti del primitivismo il passo verso le mappature astrali e' breve, visibile nelle opere proprio in un ricorrere di sistemi di segni che costituiscono eventuali punti di riferimento. La razionalizzazione spaziale, dunque, viene a confrontarsi con suggestioni tratte da forze profonde e ambigue. Proprio la difficile interpretazione insita in molti manufatti arcaici ci pone in una situazione di mistero e di intenso coinvolgimento. Guido Molinari Focus on Identity / Identity focused Between installation and sculpture Eloise Ghioni states a clean formality conceived under the sign of abstraction. Enriching this visual dimension rush conceptual components which are deeply rooted in open and elusive energies. Some formal references are entailed upon archaic signs and symbols, generating a tension that projects towards the most intense primitivism. The step from this intense primitivism the astral mapping came to her naturally, and it can be seen in her work, in a constant recurrence of symbolic systems which can be taken as waypoints in this exploration. Hence the spacial rationalization confronts itself with inputs taken from deep and ambiguous forces. It is this multifaceted interpretation, inherently present in many archaic artifacts, that puts us in a position of great mystery and deep involvement.